STOP AI FONDI PER IL TERZO VALICO DA PARTE DEL GOVERNO, LA GIUNTA TOTI SI ATTIVI PER RIPRISTINARE QUEI FINANZIAMENTI

La Giunta Toti chieda con forza al governo di sbloccare sia i fondi già stanziati per il Terzo Valico, sia l’ultima parte di finanziamento dell’opera, per accelerarne la realizzazione di un collegamento fondamentale per il futuro e lo sviluppo economico di Genova e della Liguria L’amministratore delegato delle Ferrovie già ha chiarito, con precisi dettagli tecnici, come sia indispensabile l’alta capacità Ge-Mi per il trasporto di merci e delle persone e come sia improponibile, costoso e non adeguato agli obiettivi, l’impossibile adeguamento delle linee esistenti. Il Terzo Valico è l’opera che unirà Genova a Milano e alla Pianura Padana, realizzando il collegamento ferroviario atteso dal tessuto economico e imprenditoriale ligure e di cui il porto necessita. Parliamo di un’infrastruttura quasi interamente finanziata per 6,2 miliardi di euro. Anche i lavori stanno procedendo. Il primo lotto è ormai  in stato di avanzamento di realizzazione (87% circa), il secondo è al 70%,  il terzo al 48,5% e il quarto al 20%.

Inoltre, è stato realizzato un tratto importante del raddoppio ferroviario con spostamento a monte della ferrovia di ponente ed è in fase terminale la realizzazione del nuovo nodo ferroviario di Genova che si aggancerà con il Terzo valico e il traffico dei pendolari.

A fronte di tutto questo però, è assai preoccupante l’atteggiamento del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che, da notizie assunte, avrebbe cancellato l’ultima tranche di finanziamento prevista e già approvata dal CIPE di 791 milioni di euro. La quinta tranche dei finanziamenti di oltre un miliardo già deliberato dal CIPE a fine del 2017 non è  stata sbloccata dal ministero poiché è stata avviata l’analisi costi benefici, in grave nocumento alla prosecuzione dei lavori già in fase di realizzazione. A questo punto, vista l’importanza che il Terzo Valico riveste per tutto il nostro territorio, chiediamo che questi soldi vengano sbloccati e che i lavori possano proseguire.

By |2018-09-26T17:31:18+00:00Settembre 26th, 2018|Comunicati stampa, Sviluppo economico|0 Comments

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