CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA

ORDINE DEL GIORNO

IL CONSIGLIO REGIONALE ASSEMBLEA LEGISLATIVA DELLA LIGURIA

TENUTO CONTO CHE i lavoratori dell’OTO MELARA della Spezia e le rappresentanze sindacali hanno espresso seri timori per le prospettive produttive e occupazionali dell’azienda;

CONSIDERATO CHE gli impianti dell’OTO MELARA che sono impegnati nella produzione di mezzi terrestri rischiano di vedere esauriti i carichi di lavoro nei prossimi mesi con gravi ripercussioni dal punto di vista occupazionale;

TENUTO CONTO CHE questa pesante situazione si determinerebbe per la mancata concretizzazione della fornitura di Veicoli Blindati Medi (VBM) da parte di OTO MELARA alla Seconda Brigata dell’Esercito italiano, dopo che l’azienda avrà portato a termine la produzione e consegna dello stesso mezzo per la Prima Brigata;

CONSIDERATO CHE l’OTO MELARA ha rappresentato, e rappresenta, una realtà produttiva di assoluta eccellenza, come é stato evidenziato nel corso di decenni dalle importanti commesse assegnate da moltissimi Paesi;

VALUTATO CHE produzioni dello stabilimento spezzino per le Forze armate italiane hanno contribuito alle necessità della difesa nazionale, concorrendo a rendere più sicuro il Paese, nel pieno rispetto del dettato costituzionale;

RITENUTO CHE le produzioni militari ad alto contenuto tecnologico hanno rilevanza per la crescita complessiva del tessuto produttivo, anche con ricadute in più settori delle produzioni civili;

RIBADITO CHE la presenza dello stabilimento OTO MELARA a La Spezia ha determinato la crescita di un indotto qualificato, costituito in buona parte da piccole imprese;

CONSIDERATO, pertanto, che occorre salvaguardare la peculiarità dello stabilimento spezzino per evitare che fumose prospettive di diversificazione possano tradursi, nel breve e medio periodo, in una drastica riduzione delle produzioni e, di conseguenza, dei livelli occupazionali;

RITENUTO, altresì, che in generale il settore terrestre delle produzioni militari debba avere una legge specifica di finanziamento a carattere pluriennale, così come è avvenuto per le costruzioni navali per la Marina Militare, al fine di garantire il necessario ammodernamento e la qualificazione del sistema difensivo del Paese, assicurando, nello stesso tempo, prospettive di stabilità e crescita ad aziende come l’OTO MELARA;

IMPEGNA IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE

  1. ad assumere un’immediata iniziativa nei confronti del Governo e del Parlamento affinché si possa giungere, entro il 2016, all’approvazione di una legge specifica per il settore terrestre delle produzioni militari;
  2. ad attivarsi nei confronti del Governo affinché vengano assicurati i finanziamenti necessari alla prosecuzione del programma produttivo per i VBM, al fine di garantire i livelli occupazionali nello stabilimento spezzino;
  3. a mettere in campo una immediata azione nei confronti di Finmeccanica:
    1. a)  per chiarire le prospettive industriali di OTO MELARA, scongiurando eventuali ipotesi di cessione ad aziende straniere;
    2. b)  per evitare che processi riorganizzativi conseguenti all’acquisizione di OTO MELARA da parte di Finmeccanica non comportino conseguenze negative per il sistema dell’indotto, in particolare per le imprese che hanno sede o unità produttive a livello locale.

F.to: Raffaella Paita, Giovanni Lunardon, Luca Garibaldi, Valter Giuseppe Ferrando, Juri Michelucci, Giovanni Barbagallo, Sergio Rossetti.

Approvato a maggioranza dal Consiglio regionale Assemblea Legislativa della Liguria nella seduta del 26 aprile 2016 con il seguente risultato:

– presenti:n. 24
– votanti: n. 21
– voti favorevoli: n. 21
– astenuti: n. 3

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