Di fronte a una situazione drammatica come quella che vive oggi la Liguria serviva una manovra economica choc per affrontare la forte crisi economica di questi anni, per la tragedia del ponte Morandi – 422 milioni di danni accertati e previsioni ancora più nefaste per il 2020, un miliardo di euro di perdite l’anno per tutto il Nord Ovest, secondo un recente studio di Confindustria, Unige e Camera di Commercio – e i recenti disastri causati dal maltempo – circa 150 milioni di danni – . Invece il Bilancio di previsione presentato dalla Giunta Toti appare come un semplice esercizio contabile e burocratico, attraverso il quale spostare qualche fondo da una parte all’altra.

Con il Gruppo del Partito Democratico abbiamo deciso di non presentare dei semplici correttivi a un testo insufficiente, ma una serie di emendamenti che rappresentino una vera e propria “contro manovra”.

 SVILUPPO

Aiuti alle imprese colpite dal crollo del Morandi.

-Raddoppiare il Fondo di garanzia portandolo dai 2 milioni di euro stanziati dalla Giunta a un totale di 4 milioni (il Fondo ha un effetto moltiplicatore per 7, e quindi invece di metterne in circolo 14 milioni ne avremmo 28).

-Istituzione di un Fondo regionale per concedere contributi in conto interessi alle piccole e medie imprese, attraverso la riprogrammazione dei fondi Fesr.

Pacchetto danni maltempo.

-Analogamente al Fondo di Garanzia, chiediamo un Fondo pensato per i danni del maltempo di ottobre, sia per la costa, sia per l’entroterra: uno stanziamento di 4 milioni, che col moltiplicatore metterà in circolo quasi 30 milioni.

-Irap: con l’ordinanza di Protezione civile lo Stato sospende il pagamento dell’Irap nazionale fino al 31 dicembre di quest’anno. Noi chiediamo l’esenzione dell’Irap regionale per tutto il 2019, per le imprese danneggiate.

TERRITORIO – INVESTIMENTI PER L’ENTROTERRA

Un uso più “strategico” del Fondo strategico:

Il Fondo strategico consta di 40 milioni di euro, 12 di questi non hanno ancora una destinazione precisa. Quindi noi proponiamo di destinarli ad alcuni interventi specifici, individuando delle priorità: 3 milioni per la rigenerazione urbana (c’è la legge, ci sono i soldi per la progettazione, ma mancano i soldi per gli interventi); 3 milioni per le opere a mare (dighe e moli); 3 milioni per gli interventi di manutenzione urbana dei piccoli Comuni dell’entroterra.

Aiuti ai parchi e ai piccoli Comuni.

Attivare un fondo di rotazione per finanziare i progetti dei parchi e dei piccoli Comuni, a cui la Giunta Toti in questi anni ha tolto molti fondi (Parchi) o non ne ha attribuiti (Comuni). Questa misure consentono di partecipare ai bandi europei (una delle poche opportunità che hanno Parchi e Comuni per reperire finanziamenti). Ma per farlo servono progetti e con questo fondo intendiamo finanziare proprio la progettazione.

Banca della terra.

Attraverso un emendamento chiediamo di finanziare la Banca della Terra con 500 mila euro, uno strumento importante per promuovere processi di ricomposizione fondiaria, recuperare a uso produttivo le superfici agricole e forestali abbandonate, incolte o sottoutilizzate e per favorire la salvaguardia del territorio.

SANITA’

Rimodulazione del superticket

Con un emendamento proponiamo alla Giunta di stanziare un fondo di 5 milioni di euro per ridurre il superticket ai redditi fino a 25 mila euro lordi l’anno e di modularlo diversamente a seconda della complessità della prestazione. Adesso, infatti, si paga la stessa cifra per prestazioni diverse e per qualunque reddito.

Sostegno alle pubbliche assistenze.

Le pubbliche assistenze liguri vivono un momento di crisi preoccupante e l’annosa questione del pagamento dei pedaggi autostradali pesa sulle loro casse. Il Pd chiede alla Giunta di stanziare 2 milioni di euro per sostenere il pagamento dei pedaggi, in attesa della rivisitazione dei nuovi parametri di attività.

Casa della Salute Valpolcevera

Il presidente Toti si è impegnato a stanziare 3,5 milioni di euro nel Bilancio per la Casa della Salute della Valpolcevera da realizzare all’interno dell’ex Istituto Trucco. Per rendere concreto quest’intervento chiediamo alla Giunta di stanziare 400 mila euro per finanziarne la progettazione.

 

SOCIALE

Beni confiscati alla mafia

Chiediamo di stanziare 500 mila euro da dedicare al recupero degli immobili confiscati alla mafia, per restituirli alla cittadinanza.

Lavoro over 60

Un sostegno ai disoccupati over 60. A tal proposito proponiamo di stanziare 200 mila euro per progetti di inserimento lavorativo di disoccupati con più di 60 anni di età. L’emendamento è stato già approvato in Commissione.

Sicurezza sul lavoro.

Quaranta nuove assunzioni per ampliare gli organici degli Psal, il servizio all’interno delle Asl che si occupa di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro. Al momento, in base ai parametri dello Snop, dovremmo avere una dotazione organica minima di almeno 150 persone, mentre ne abbiamo solo 102 (nel 2005 erano 128). Secondo l’Osservatorio indipendente di Bologna i morti sul lavoro in Liguria nel 2018 sono stati 19, di cui 11 a Genova, 1 a Imperia, 4 alla Spezia e 3 a Savona. Su questo tema presenteremo un ordine del giorno.

Lavoratori Alfa

Il Partito Democratico chiede che i contratti a tempo determinato che si attiveranno attingendo dalle graduatorie definite a seguito delle procedure concorsuali bandite da Alfa per coprire i posti in organico disponibili riservati all’assunzione di personale non dirigenziale abbiano la durata di tre anni anziché uno. Con un odg chiediamo che tutti e 99 i partecipanti al concorso a tempo determinato bandito da Alfa possano rientrar nel piano delle assunzioni.

 

ALTRE MISURE SPECIFICHE 

Sfollati ponte Morandi

Viste alcune lacune gravi del Decreto Genova, tramite due emendamenti alla Stabilità, chiediamo il riconoscimento di un’indennità a favore dei proprietari non residenti di immobili collocati nella cosiddetta “zona arancione” per i pregiudizi economici che subiranno e il riconoscimento di una indennità forfettaria a favore dei proprietari non residenti di immobili collocati nella cosiddetta “zona rossa”. Questi emendamenti fanno il paio con una proposta di legge autonoma e già depositata dal Pd che chiede di riconoscere a tutti i residenti e dimoranti (proprietari e locatari) della zona arancione un indennizzo per i disagi che subiranno dai lavori di demolizione e ricostruzione.

Aiuti alle edicole

Facendo seguito al lungo lavoro in Commissione e in Consiglio e a fronte della crisi delle edicole, tramite un emendamento chiediamo di sostenere, con 150 mila euro, l’innovazione, lo sviluppo e la qualificazione dei servizi e dei prodotti offerti dai punti vendita di stampa quotidiana e periodica esclusivi.

Teatro Verdi

In un momento molto difficile per la cultura cittadina, uno dei punti di riferimento del cultura del ponente genovese rischia di chiudere i battenti, anche a causa dei contraccolpi subiti dal crollo del Morandi: il Cinema Teatro Verdi di Sestri Ponente. Per garantirne la sopravvivenza basterebbero 50 mila euro, che chiediamo alla Giunta di stanziare nel Bilancio,

Passeggiata di Voltri

Abbiamo presentato un ordine del giorno per chiedere alla Giunta Toti di individuare le risorse necessarie al rifacimento della Passeggiata Roberto Bruzzone di Voltri, rendendola strutturalmente meno soggetta ai danni causati dalla forza del mare, prevedendo anche nuove opere di protezione a mare, che devono andare necessariamente di pari passo con la cantierizzazione dei lavori della passeggiata. Chiediamo anche che la Giunta si attivi con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Ligure Occidentale affinché ripristini le protezioni già esistenti. Infine l’ordine del giorno impegna la Giunta ligure a rendere fruibile la spiaggia di Voltri durante la prossima stagione balneare, tramite un ripascimento straordinario della spiaggia in sponda destra del Leira.

Per maggiori dettagli vi allego la mia relazione come relatore di minoranza che risulta più dettagliata e specifica.